lunedì 13 aprile 2015

UNA GRADITISSIMA VISITA STAMANI: LE CAGNOLINE GIOIA E NANNÀ SONO VENUTE A TROVARCI IN CLASSE!


Stamani le cagnoline Gioa e Nannà sono venute a trovarci. Le hanno portate le loro accompagnatrici Sara e Priscilla.

I bambini, tutti contenti, si sono subito sistemati con le sedie nello spazio in fondo all'aula per poter stare più comodi.

Gioia ha 1 anno e tre zampe, Nannà ha 2 anni ed è molto giocherellona



Sara e Priscilla hanno portato un grande disegno di un cane e dei cartellini adesivi con scritto OK e NO.
Grazie a questi cartellini i bambini impareranno quali sono le parti dove i cani amano essere toccati e quali parti invece è bene non toccare



A turno i bambini vanno ad attaccare i cartellini

coda: NO

zampe anteriori e posteriori: NO

dietro le orecchie: OK



I cani hanno un linguaggio, e  anche noi possiamo imparare il loro linguaggio.
Per esempio, con questo leggero movimento della testa, Gioia vuol dire a  Martina e Gaia che è contenta di incontrarle.



Tutti i bambini allora fanno lo stesso movimento della testa di Gioia e lei subito capisce che potranno essere tutti suoi grandi amici!

Dopo i bambini continuano il loro lavoro con i cartellini NO e OK










Caro Lettore, devi sapere che il naso dei cani si chiama TARTUFO, e che l'olfatto per i cani ha l'importanza che la vista ha per noi umani. La memoria dei cani si basa sull'olfatto.

Sara fa fare ai bambini un esperimento per fare capire loro che, grazie alla vista, hanno memorizzato moltissimi particolari e che, anche ad occhi chiusi, riescono ad orientarsi molto bene e sanno perfettamente dove si trovano gli oggetti dell'aula.
Con cani, invece, questo stesso esperimento si potrebbe fare con l'olfatto.









I cani hanno la pelle molto dura, ecco perché fra loro non si fanno male,  invece la nostra pelle è molto più delicata, perciò bisogna stare attenti.






I cartellini sono tutti a posto. 
Adesso i bambini sanno benissimo in quali parti va bene o non va bene toccare i cani

Prima dei saluti i bambini accarezzano Gioia e Nannà

Il pelo di Nannà è morbidissimo






Il pelo di Gioia è piuttosto ispido


Tutti i bambini salutano Gioia e Nannà nella lingua dei cani, che tradotta vuol dire: "Ciao care cagnoline!"



La prossima volta, giovedì, Sara e Priscilla torneranno per insegnare ancora molte cose sul linguaggio dei cani.
I bambini non vedono l'ora che arrivi giovedì!




ALCUNI TESTI CHE I BAMBINI HANNO SCRITTO SU QUESTA ESPERIENZA




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